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Il benessere scientifico

La qualità dei nostri piatti si basa su tre punti cardine: la Medicina Preventiva, che si occupa di favorire il mantenimento nel tempo dello stato di salute ottimale dell’individuo; la Nutrigenomica, che studia l’influenza dei nutrienti sui nostri geni e di conseguenza sul nostro metabolismo e stato di salute; e infine la Culinary Nutrition, insieme di tecniche con le quali si riescono a mantenere gran parte delle proprietà nutritive di un alimento e a renderle maggiormente biodisponibili.

La medicina preventiva

La Medicina Preventiva Antiaging, a differenza della Medicina classica, che interviene all’insorgere della malattia, si occupa di mantenere il più a lungo possibile lo stato di salute nell’individuo rallentando l’invecchiamento e i fenomeni degenerativi.

Essendo quindi una Medicina di tipo predittivo-preventivo non si rivolge solo a una popolazione già anziana, ma soprattutto a una popolazione giovane, con lo scopo di acquisire una longevità sana e un invecchiamento di successo.

La Medicina Preventiva Antiaging è una medicina “olistica” che cerca di favorire uno stato di salute ottimale frutto di un equilibrio dinamico fra fattori interni come la nostra genetica e fattori esterni come la dieta, l’attività motoria, lo stress e l’inquinamento ambientale.

Grazie agli studi di nutrigenomica, con dei test genetici fatti tramite dei prelievi salivari a secco, è possibile identificare la sensibilità a vari macronutrienti e la capacità di metabolizzarli.

Queste informazioni, ricavate dal DNA test, sono fondamentali per pianificare precocemente un corretto stile di vita, con l’alimentazione più adatta a ogni persona.

Dunque, grazie alla Medicina Preventiva Antiaging, oggi è possibile intervenire attivamente sui meccanismi regolatori dell’invecchiamento in modo mirato e personalizzato attraverso lo studio delle caratteristiche genetiche di ogni persona.

La nutrigenomica

La nutrigenomica studia le interazioni tra i nostri geni, i nutrienti e le tossine presenti nella dieta e come influenzano il nostro metabolismo e il nostro stato di salute. La nutrizione molecolare si basa sul concetto per cui non ci nutriamo solo di calorie, ma di molecole che dialogano e interagiscono con il nostro DNA, condizionandone l’espressione dei geni. E proprio per questo motivo è opportuno affidarsi a test del DNA.

Il Healthy Food Dna Test, è il test più completo che analizza le variazioni di numerosi geni coinvolti nel metabolismo, raggruppate in una serie di aree correlate a importanti processi metabolici, che permettono di personalizzare un piano di nutrizione, di integrazione e di programmare in modo mirato esami ematici di controllo.

La risposta del Dna Test si avrà con un referto compilato dal Dr Francesco Giombini medico esperto in Medicina Preventiva e Nutrigenomica. Il referto, dettagliato e completo di consigli nutrizionali personalizzati, verrà inviato per mail in formato PDF dopo circa 10-15 giorni lavorativi dall’invio dei campioni al laboratorio.

Il DNA viene raccolto con un bastoncino di ovatta passato nella bocca: un modo molto semplice, sicuro e non invasivo.

AREE DI INDAGINE DEL TEST

  • sensibilità ai grassi: colesterolo e profilo lipidico
  • sensibilità agli zuccheri: metabolismo dell’insulina
  • sensibilità all’alcool
  • sensibilità al sale
  • sensibilità alle tossine da cottura
  • sensibilità alla caffeina
  • metabolismo della vitamina D e salute dell’osso
  • acido folico e Vitamina B12- Omocisteina
  • l’infiammazione
  • capacità detossificante del fegato
  • capacità antiossidante
  • predisposizione alla celiachia
  • l’intolleranza al lattosio.
piramide-alimentare-nutrigenomica

La culinary nutrition

La Culinary Nutrition è la branca della nutrizione applicata alla cucina e alla pasticceria.

Si è sviluppata in America nel secolo scorso e 
dal 1999 presso la Johnson and Wales University (Stato di Providence, USA) è presente la prima facoltà universitaria di Culinary Nutrition.

Se la nutrizione è la scienza che studia gli alimenti e la corretta alimentazione umana, la nutrizione culinaria si occupa di studiare come variano i valori nutrizionali degli alimenti a seconda di come si cucinano, preparano, abbinano, trattano e combinano in ricette.